Uno strumento operativo che identifica cluster di rischio per settore, area geografica e stakeholder, basato su migliaia di due diligence reali, non su fonti secondarie.
Intelligence reale. Dati verificati. Rischi invisibili che non compaiono nei report pubblici.
Ogni giorno, decisioni strategiche vengono prese sulla base di analisi incomplete, documenti di comodo o rating generici. La realtà è che molti dei rischi che impattano realmente fornitori, partner e supply chain non si vedono da fuori, né emergono dai database pubblici.
La sezione Insights di Global Risk Intelligence nasce per offrire una visione non convenzionale ma reale dei rischi che attraversano settori, aree geografiche e relazioni d’affari. Al centro di questo lavoro c’è la nostra GRI Risk Map: una mappa dinamica e riservata, costruita a partire da migliaia di due diligence svolte da GRI negli ultimi 5 anni.
La GRI Map non è basata su fonti secondarie, ma su analisi condotte direttamente sul campo, in contesti complessi e giurisdizioni opache. Per questo fornisce indicazioni concrete sui cluster di rischio per:
- settore (es. logistica, energia, produzione, tech)
- regione geografica (Africa subsahariana, MENA,
- Sudest tipologia di stakeholder (fornitore, subappaltatore, distributore, beneficial owner)
Non si tratta di una semplice “mappa Paese”, ma di uno strumento operativo per comprendere dove si annidano i veri rischi nella tua supply chain, quali sono i profili più esposti e quali fattori di vulnerabilità si ripetono con maggiore frequenza nei processi di selezione, controllo o investimento.
La GRI Map è accessibile solo su richiesta diretta. Non è pubblicata online. Non è ceduta a terzi. È consegnata esclusivamente a interlocutori aziendali verificati – su base fiduciaria – e con finalità operative, strategiche o di compliance.
Ricevere la GRI Map significa:
- Sapere quali regioni o settori sono più esposti a frodi, corruzione, violazioni di compliance o instabilità contrattuale
- Identificare pattern che si ripetono per ruolo nella filiera (es. agenti locali, beneficial owner occulti, fornitori intermediari)
- Evitare falsi positivi e rischi reputazionali nascosti
- Avere uno strumento basato sull’esperienza reale, non su rating standardizzati
Come riceverla
Per ricevere la GRI Risk Map è necessario inviare una richiesta tramite contatto ufficiale aziendale. Il team GRI valuterà la destinazione e, se coerente, fornirà:
- Una versione aggiornata e sintetica della GRI Map (PDF)
- Un memorandum riservato con linee guida di lettura e implicazioni settoriali
- La possibilità di un briefing riservato con un nostro analista, su richiesta
La GRI Map non è distribuita tramite registrazione pubblica né automatismi web. È uno strumento riservato, condiviso solo con utenti autorizzati
